Palazzo Baronale "Milio" - Baronial Palace "Milio"

Via IV Novembre Ficarra

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Palazzo Baronale "Milio"

Il palazzo baronale Milio è un significativo esempio di residenza gentilizia ottocentesca. I canonici estetici e le soluzioni funzionali riscontrabili nelle sue articolate architetture rimandano ad un modello abitativo di tipo nobiliare, largamente diffuso sui Nebrodi, che ebbe ampia committenza nella borghesia emergente e nelle famiglie di antica aristocrazia siciliana, sopravvissute agli sconvolgimenti politici e sociali della seconda metà del secolo XIX. La realizzazione dell’edificio, oltre a soddisfare esigenze domestiche adeguate al rango, doveva attestare anche l’elevato status sociale posseduto dalla famiglia. Il palazzo prende il nome prima dai Milio e successivamente dai Ficarra, con i quali si erano intanto imparentati. Gli eredi ne manterranno la proprietà fino agli anni Novanta del secolo scorso, prima di cedere il prestigioso immobile al patrimonio comunale. Famiglie tra le più facoltose del paese, possedevano estesi feudi affidati alla conduzione di decine di mezzadri. La loro storia spesso si sovrappone alla storia del paese: tra i Milio che abitarono il palazzo, è ancora oggi ricordato il cavaliere Pietro, sindaco e podestà di Ficarra negli anni Venti. Lungimirante amministratore, promosse la realizzazione di alcune opere pubbliche di grande rilevanza urbanistica quali la sistemazione del Municipio, della piazza Umberto I e della scenografica scalinata di piazza Vittorio Veneto. La sua opera più importante resta però l’attuale strada di attraversamento del centro urbano. Dopo gli interventi di restauro conservativo, eseguiti da maestranze specializzate, ed il recupero funzionale dell’edificio, palazzo Milio Ficarra, con i suoi sfarzosi saloni e le sue panoramiche terrazze, è oggi una prestigiosa e ambita cornice per l’allestimento di mostre, convegni, conferenze ed altri eventi culturali di spessore. In particolare, ospita annualmente il progetto internazionale Residenze d’artista che richiama nel centro collinare giovani affermati o emergenti nel panorama artistico contemporaneo. E’ anche sede de La stanza della seta un originale spazio museale dedicato al poeta siciliano Lucio Piccolo di Calanovella che in questo antico borgo dei Nebrodi aveva rintracciato le radici della sua nobile famiglia e trovato ispirazione e affetti. La stanza museo prende il nome da La seta una delle liriche più belle di Piccolo.